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Diploma finale:
Attestato di specializzazione legalmente riconosciuto ai sensi della Legge 845/78.
Soggetto attuatore:
L’Alta Scuola è un’Associazione culturale e
scientifica, senza scopo di lucro, istituita tra la Regione Umbria e i Comuni di Orvieto e Todi su iniziativa dell’Osservatorio per il Controllo e la Manutenzione Permanente della Rupe di Orvieto e del Colle di
Todi. L’Alta Scuola si propone la finalità di svolgere attività
scientifiche, culturali e didattiche e di prestare servizi specialistici nel settore della manutenzione e conservazione dei centri storici in territori
instabili. Le attività scientifiche sono destinate a ricercatori e studiosi delle discipline della
Geologia, dell’Ingegneria geotecnica e idraulica, dell’Urbanistica e delle Scienze
Agrarie. Le attività didattiche sono sviluppate nell’ambito di un Master rivolto a laureati delle discipline suindicate e di Corsi di formazione e aggiornamento professionale destinati a tecnici e funzionari della Pubblica Amministrazione e degli Enti
locali, nonché a professionisti e tecnici d’impresa (organizzazione).
Motivazioni del Master:
La varietà e il carattere multidisciplinare dei problemi e delle condizioni al contorno di cui si deve tenere conto per intervenire sia a livello progettuale sia a livello gestionale su situazioni ambientali complesse richiede tecnici di alto livello e con una formazione multidisciplinare
integrata, non adeguatamente riconoscibile nelle singole e specifiche professionalità derivanti dagli attuali studi
universitari. Il Master intende rispondere a questa esigenza di formazione professionale integrata
ampliando, specializzando e correlando le conoscenze di laureati in discipline diverse ma
contigue, al fine della formazione di tecnici altamente qualificati per la
progettazione, la realizzazione e la gestione degli interventi di
stabilizzazione, conservazione e manutenzione dei centri urbani – in particolare quelli di interesse storico e artistico – soggetti al rischio di degrado e dissesto a causa di fenomeni di instabilità del territorio
(bando).
Obiettivi del Master
Il Master intende costruire profili professionali multidisciplinari integrati adatti a conferire capacità progettuale e gestionale nelle attività di consolidamento e di manutenzione dei centri storici ad elevato valore storico e artistico in territori instabili
(bando).
Conoscenze di base
richieste
:
Derivano essenzialmente dalla geologia, dalla ingegneria geotecnica ed
idraulica, dall’architettura e dall’urbanistica, dalle scienze agrarie.
Titoli di studio
richiesti
Laurea in Architettura, o Urbanistica, o
Ingegneria del Settore Civile, o Ingegneria del Territorio e
dell’Ambiente, o in Scienze Geologiche, o in Scienze Agrarie.
Prospettive professionali:
L’ambito lavorativo di indirizzo è quello degli studi di consulenza e di
progettazione, quello delle imprese di costruzione e, soprattutto per gli aspetti
gestionali, quello degli uffici tecnici degli enti locali preposti al controllo e alla gestione del territorio
(bando).
Numero di posti:
Inizialmente 16, poi, in relazione al numero e all’elevata qualità degli
aspiranti, aumentato a 22.
Criteri di ammissione
Graduatoria separata per i diversi tipi di
Laurea, formata sulla base dei titoli e dei risultati di un colloquio a contenuto tecnico e
motivazionale.
Età massima
27 anni non compiuti alla data di scadenza del
bando: le regole dei finanziamenti europei non hanno consentito di spostare a 29
anni, come l’Alta Scuola avrebbe voluto, tale limite.
Sedi didattiche
Orvieto
(1^ periodo, ottobre – dicembre 2000) e Todi (2^ periodo, gennaio - marzo 2001)
(orario delle lezioni).
Programma didattico
La struttura didattica del Master è articolata su due semestri
(programma
generale). Una parte del primo semestre è dedicata al completamento e all’omogeneizzazione delle conoscenze di base, con un’offerta didattica selettiva dei principi delle diverse discipline. I moduli didattici iniziali saranno seguiti da quelli di maggiore
specializzazione, comuni a tutti i partecipanti, che completano il primo
semestre. Il secondo semestre è caratterizzato dalla diversificazione dei contenuti didattici delle diverse discipline, in termini qualitativi e
quantitativi, configurando i due indirizzi progettuale e gestionale. In questo secondo semestre le attività didattiche saranno svolte sotto forma di “laboratorio di progettazione
integrata” per il primo indirizzo e di “laboratorio di pianificazione, organizzazione e gestione degli
interventi” per il secondo indirizzo; gli allievi opereranno in gruppi su uno specifico problema di stabilità nel territorio del Comune di Spoleto
(contenuti
didattici).
Docenti
Oltre 70 prestigiosi docenti (moduli
e docenti,
docenti
) provenienti dall’Università (Perugia, Bari, Roma La
Sapienza, Roma 3, Napoli Federico II), da Enti e Società (Regione Umbria, Comuni di Orvieto e
Todi, ENEA, SOGIN – ENEL, ecc.) e dalla libera professione terranno le lezioni del Master ed assisteranno gli allievi nelle attività dei
“laboratori”.
Richieste di partecipazione
Sono state complessivamente 63, di cui 1 dall’estero (Kenya) e le altre provenienti da ben 13 Regioni italiane (1
Friuli, 1 Emilia, 3 Toscana, 2 Sardegna, 15 Umbria, 2 Marche, 6 Lazio, 6
Campania, 1 Molise, 4 Puglia, 1 Basilicata, 2 Calabria, 18 Sicilia). 26 delle richieste provenivano da candidati laureati con 110/110 e Lode
(richieste di partecipazione).
Ammessi alla selezione
Non essendo stata accolta la richiesta di prorogare a 29 anni il limite di età, sono stati ammessi alla selezione 36 candidati con età inferiore ai 27 anni
(ammessi alla
selezione). Sono risultati vincitori 1 agronomo, 7 architetti, 8 geologi e 6
ingegneri, per un totale di 22 allievi, provenienti da Umbria (6), Sicilia (6), Lazio (3), Campania (3), Sardegna (2), Toscana (1) e Calabria (1). La media dei voti di laurea degli ammessi è di 108/110, con 14 allievi laureati con 110/110 e Lode (64%)
(vincitori e
curricula
vincitori).

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